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  PropertyandMarket [ Avv. Filippo Matteucci ' s Blog. Austrian Privatist Economist and Anarcho-Capitalist Libertarian Theorist ]
         


11 novembre 2011

LA PATRIMONIALE ARRICCHISCE I POTERI FORTI E UCCIDE L’ECONOMIA



LA PATRIMONIALE ARRICCHISCE I POTERI FORTI E UCCIDE L’ECONOMIA     

 

Chiediti sempre nelle tasche di quali famiglie vanno i soldi che lo stato ti estorce.

Le tasse sono sempre contro il popolo, mai a favore del popolo. 

La patrimoniale non colpisce i veri ricchi, colpisce la gente comune.

Le tasse le pagano SOLO coloro che non hanno potere, la gente comune, i lavoratori, i ceti produttivi.

Le tasse LE RISCUOTONO i veri ultraricchi, le famiglie padrone degli stati, i potenti, coloro che pilotano (verso le loro tasche) il grosso della spesa pubblica.

Se a te stesso, alla tua famiglia, non ci pensi tu, non ci penserà nessuno.  Difendi i risparmi e il patrimonio, grande o piccolo che sia, della tua famiglia: puoi contare solo su quello.       

...   POST COLLECTION  ...    

 

LO STATO NEMICO DEI CETI PRODUTTIVI

Lo stato non è un soggetto ma uno strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi del popolo, glieli crea...

Non capisco la follia di coloro (vedi quelli di sinistra) che pur riconoscendo che lo stato è uno strumento delle famiglie padrone CONTRO IL POPOLO, a tale strumento vogliono dare più poteri e più tasse.

Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che, indipendentemente dal loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato, il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'.

 

A CHI SERVE LA PATRIMONIALE

 

La patrimoniale non serve a risanare le finanze dello stato, ma a depredare i ceti produttivi: la patrimoniale colpisce le famiglie che lavorano e risparmiano, per permettere a chi fa la bella vita coi soldi degli altri (tasse) di continuare a farla. Toglie alle formiche e dà alle cicale. RUBA alle formiche per REGALARE alle cicale.

Al suo posto propongo alcune ricette semplici e immediate per un primo risanamento del bilancio pubblico:

1.         vendiamo 1000 immobili di proprietà degli enti pubblici: non si capisce perché lo stato o la regione o il comune debbano essere proprietari di immobili. Sono immobili sottratti al mercato, alle famiglie, ai lavoratori. 

2.         Licenziamo immediatamente i 100.000 impiegati pubblici più inutili. Senza le vessazioni dei dipendenti pubblici, i ceti produttivi potranno creare ricchezza più liberamente. La maggior parte dei dipendenti pubblici non crea ricchezza, la distrugge. 

3.  Eliminiamo qualsiasi tassazione sul risparmio delle famiglie e sui rendimenti del risparmio. Se le famiglie vedono che i loro risparmi sono al sicuro dal fisco e rendono, spendono tali rendimenti nell’acquisto di merci e servizi venduti dai ceti produttivi, stimolando in modo sano l’economia.

4.   Aboliamo qualsiasi aiuto di stato, qualsiasi sussidio settoriale per il sostegno del reddito (es: rottamazioni, quote PAC agli agricoltori, ecc.): chi si tiene in piedi sulle proprie gambe va avanti, gli altri vanno a fare i lavoratori dipendenti con salari adeguati alle loro capacità.

5.  Ridimensioniamo a un terzo i vitalizi d’oro percepiti da coloro che hanno ricoperto cariche elettive: ex parlamentari, ex amministratori regionali, ecc..

6.   Poniamo un limite massimo di 3000 euro mensili alle pensioni d’oro del settore pubblico, ridimensionando a tale importo le ricchissime pensioni degli ex dirigenti pubblici, degli ex superburocrati.

7.   Aboliamo una volta per tutte gli enti inutili e le province, nonché i privilegi finanziari delle regioni a statuto speciale, accorpiamo le straremunerate cariche nelle aziende publiche (Presidente, AD ecc.), e tagliamo drasticamente le consulenze (d’oro anche queste) delle publiche amministrazioni.

 

Sono ricette semplici ed evidenti, le capirebbe anche un bambino, andrebbero a colpire coloro che hanno reso o rendono la vita e il lavoro impossibili ai ceti produttivi, ma non vengono attuate perché i ceti parassitari (famiglie padrone degli stati e della grande industria sussidiata, e apparati politici, burocratici, amministrativi) vogliono continuare a vivere sulle spalle dei ceti produttivi, delle famiglie dei lavoratori, magari estorcendo loro una tassa patrimoniale sui loro beni.  E gli elettori del centrodestra vogliono un Reagan o una Thatcher, e non un Sarkozy o una Merkel.

 

 

NON ARRENDIAMOCI AI POTERI FORTI.

PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI.

Occorre un’opposizione drastica alle manovre predatorie dei poteri forti: pretendiamo SOLO TAGLI ALLA SPESA PUBBLICA E NESSUNA NUOVA TASSA (e nessun aumento di tributi esistenti).   

AI POTERI FORTI NON PIACE IL RISPARMIO POPOLARE. 

Il risparmio dà chance di mobilità sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che vogliono i poteri forti.

 

CHI VIVE SULLE TASSE PAGATE DAI CITTADINI DANNEGGIA TUTTI. RIDURRE TASSE E SPESE PUBBLICHE E’ TUO INTERESSE. Dare più tasse, più soldi a questi parassiti accresce il loro potere di estorcertene altri ancora, sempre di più. Se non li fermi non si fermeranno, ti proletarizzeranno. Se il ladro non lo blocchi, quello continua, impunito e incoraggiato, a rubare. 

“SE TU NON TI OCCUPI DI POLITICA, LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE”:

credo che ben capite COME... proletarizzandoci.

 

NOMINA DA PALAZZO 

Un incaricato di formare il governo non votato e non eletto dal popolo ma nominato dal palazzo. Dov’è il mandato democratico? Uno che non è stato votato dal popolo chi rappresenta? Farà gli interessi del popolo o gli interessi dei poteri che lo hanno nominato? Sarà statalista o liberista? Lascerà in pace l’economia e i mercati o ci ammazzerà di tasse?

Chi è il pazzo o il ladro che pensa di far ripagare in 5 anni agli Italiani e alla nostra economia un debito pubblico accumulato in oltre mezzo secolo? Vogliono far fallire tutti? Una patrimoniale colpirebbe ancora di più le famiglie dei ceti produttivi, dei lavoratori che risparmiano, le quali bloccheranno immediatamente i consumi, spingendoci in una recessione nera.

Alla faccia della democrazia... 

Io la vedo brutta, anzi bruttissima.

 

GOVERNO MONTI: L’ENNESIMO TRADIMENTO CONTRO GLI ELETTORI DEL PDL 

Non bastavano i tremontiani superbolli sui depositi titoli e il raddoppio dell’imposta sui rendimenti del risparmio. Oggi arriva anche la disponibilità ad appoggiare Monti, uno non eletto, non votato dal popolo, uno sconosciuto al popolo ma ben conosciuto dai poteri forti, una icona del peggiore politburò della sinistra statalista, quella sinistra che una volta pretendeva di difendere i lavoratori e oggi è ridotta a servaccia dei poteri forti. Un governo che sarebbe la fotocopia dei vari Prodi, Visco, Amato, Padoa Schioppa, all’insegna de “Le tasse sono una cosa bellissima” (tanto il popolo le paga e i padroni le riscuotono) , un governo il cui principale compito sarebbe quello di ammazzare le famiglie dei lavoratori che risparmiano con la predatoria imposta patrimoniale, con la quale lo stato ti frega un pezzo (consistente: ci ripagano il debito pubblico!) dei tuoi averi, un furto legalizzato, una violazione del primo sacrosanto diritto umano, il diritto di proprietà. E ciò quando per ripagare il debito pubblico senza uccidere l’economia servirebbero misure diametralmente opposte, che favoriscano il risparmio e la formazione dei patrimoni delle famiglie di lavoratori.

Credo che gli elettori di centrodestra abbiano bisogno di nuovi soggetti che li rappresentino, persone serie di provata fede liberista CHE NON TRADISCANO.

 

Filippo Matteucci  -  Economista

Tea Party  -  Federazione Liberista

 


 

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html

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http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0

http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html

http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/

www.lewrockwell.com/paul/paul334.html

www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf

http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf

http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true

http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html




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