11 novembre 2011
LA PATRIMONIALE ARRICCHISCE I POTERI FORTI E UCCIDE L’ECONOMIA

LA PATRIMONIALE ARRICCHISCE I POTERI FORTI E UCCIDE
L’ECONOMIA
Chiediti
sempre nelle tasche di quali famiglie vanno i soldi che lo stato ti estorce.
Le tasse
sono sempre contro il popolo, mai a favore del popolo.
La
patrimoniale non colpisce i veri ricchi, colpisce la gente comune.
Le tasse
le pagano SOLO coloro che non hanno potere, la gente comune, i lavoratori, i
ceti produttivi.
Le tasse
LE RISCUOTONO i veri ultraricchi, le famiglie padrone degli stati, i potenti,
coloro che pilotano (verso le loro tasche) il grosso della spesa pubblica.
Se a te
stesso, alla tua famiglia, non ci pensi tu, non ci penserà nessuno. Difendi i risparmi e il patrimonio, grande o
piccolo che sia, della tua famiglia: puoi contare solo su quello.
... POST COLLECTION ...
LO STATO NEMICO DEI CETI
PRODUTTIVI
Lo stato non è un soggetto ma uno
strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE
FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi
del popolo, glieli crea...
Non capisco la follia di coloro
(vedi quelli di sinistra) che pur riconoscendo che lo stato è uno strumento
delle famiglie padrone CONTRO IL POPOLO, a tale strumento vogliono dare più
poteri e più tasse.
Non c'è alcuna differenza tra una destra statalista e una
sinistra socialcomunista statalista: sono entrambe CONTRO IL POPOLO e serve dei
dominanti del momento. Chi è IL POPOLO? Tutti coloro che, indipendentemente dal
loro livello di ricchezza, NON HANNO POTERE, non possono cioè usare lo stato,
il fisco, l'emissione di moneta per imporre agli altri prestazioni patrimoniali
o fisiche. Tasse, contributi previdenziali obbligatori, inflazione, debito
pubblico, spesa pubblica, vessazioni burocratiche e normative sono tutti
STRUMENTI DELLA NUOVA SCHIAVITU'.
A CHI SERVE LA PATRIMONIALE
La patrimoniale non serve a risanare le finanze dello stato,
ma a depredare i ceti produttivi: la patrimoniale colpisce le famiglie che
lavorano e risparmiano, per permettere a chi fa la bella vita coi soldi degli
altri (tasse) di continuare a farla. Toglie alle formiche e dà alle cicale.
RUBA alle formiche per REGALARE alle cicale.
Al suo posto propongo alcune ricette semplici e immediate
per un primo risanamento del bilancio pubblico:
1. vendiamo
1000 immobili di proprietà degli enti pubblici: non si capisce perché lo stato
o la regione o il comune debbano essere proprietari di immobili. Sono immobili
sottratti al mercato, alle famiglie, ai lavoratori.
2. Licenziamo
immediatamente i 100.000 impiegati pubblici più inutili. Senza le vessazioni
dei dipendenti pubblici, i ceti produttivi potranno creare ricchezza più
liberamente. La maggior parte dei dipendenti pubblici non crea ricchezza, la
distrugge.
3. Eliminiamo
qualsiasi tassazione sul risparmio delle famiglie e sui rendimenti del
risparmio. Se le famiglie vedono che i loro risparmi sono al sicuro dal fisco e
rendono, spendono tali rendimenti nell’acquisto di merci e servizi venduti dai
ceti produttivi, stimolando in modo sano l’economia.
4. Aboliamo qualsiasi
aiuto di stato, qualsiasi sussidio settoriale per il sostegno del reddito (es:
rottamazioni, quote PAC agli agricoltori, ecc.): chi si tiene in piedi sulle
proprie gambe va avanti, gli altri vanno a fare i lavoratori dipendenti con
salari adeguati alle loro capacità.
5. Ridimensioniamo a
un terzo i vitalizi d’oro percepiti da coloro che hanno ricoperto cariche
elettive: ex parlamentari, ex amministratori regionali, ecc..
6. Poniamo un
limite massimo di 3000 euro mensili alle pensioni d’oro del settore pubblico,
ridimensionando a tale importo le ricchissime pensioni degli ex dirigenti
pubblici, degli ex superburocrati.
7. Aboliamo una
volta per tutte gli enti inutili e le province, nonché i privilegi finanziari
delle regioni a statuto speciale, accorpiamo le straremunerate cariche nelle
aziende publiche (Presidente, AD ecc.), e tagliamo drasticamente le consulenze
(d’oro anche queste) delle publiche amministrazioni.
Sono ricette semplici ed evidenti, le capirebbe anche un
bambino, andrebbero a colpire coloro che hanno reso o rendono la vita e il
lavoro impossibili ai ceti produttivi, ma non vengono attuate perché i ceti
parassitari (famiglie padrone degli stati e della grande industria sussidiata,
e apparati politici, burocratici, amministrativi) vogliono continuare a vivere
sulle spalle dei ceti produttivi, delle famiglie dei lavoratori, magari
estorcendo loro una tassa patrimoniale sui loro beni. E gli elettori del centrodestra vogliono un Reagan o una
Thatcher, e non un Sarkozy o una Merkel.
NON ARRENDIAMOCI AI POTERI FORTI.
PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE
PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI.
Occorre un’opposizione drastica
alle manovre predatorie dei poteri forti: pretendiamo SOLO TAGLI ALLA SPESA
PUBBLICA E NESSUNA NUOVA TASSA (e nessun aumento di tributi esistenti).
AI POTERI FORTI NON PIACE IL
RISPARMIO POPOLARE.
Il risparmio dà chance di mobilità
sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere
ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere
solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle
loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non
deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo
necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che
vogliono i poteri forti.
CHI VIVE SULLE TASSE PAGATE DAI
CITTADINI DANNEGGIA TUTTI. RIDURRE TASSE E SPESE PUBBLICHE E’ TUO INTERESSE.
Dare più tasse, più soldi a questi parassiti accresce il loro potere di
estorcertene altri ancora, sempre di più. Se non li fermi non si fermeranno, ti
proletarizzeranno. Se il ladro non lo blocchi, quello continua, impunito e
incoraggiato, a rubare.
“SE TU NON TI OCCUPI DI POLITICA,
LA POLITICA SI OCCUPERA’ DI TE”:
credo che
ben capite COME... proletarizzandoci.
NOMINA DA PALAZZO
Un incaricato di formare il
governo non votato e non eletto dal popolo ma nominato dal palazzo. Dov’è il
mandato democratico? Uno che non è stato votato dal popolo chi rappresenta?
Farà gli interessi del popolo o gli interessi dei poteri che lo hanno nominato?
Sarà statalista o liberista? Lascerà in pace l’economia e i mercati o ci
ammazzerà di tasse?
Chi è il pazzo o il ladro che
pensa di far ripagare in 5 anni agli Italiani e alla nostra economia un debito
pubblico accumulato in oltre mezzo secolo? Vogliono far fallire tutti? Una
patrimoniale colpirebbe ancora di più le famiglie dei ceti produttivi, dei
lavoratori che risparmiano, le quali bloccheranno immediatamente i consumi, spingendoci
in una recessione nera.
Alla faccia della
democrazia...
Io la vedo brutta, anzi
bruttissima.
GOVERNO MONTI: L’ENNESIMO
TRADIMENTO CONTRO GLI ELETTORI DEL PDL
Non bastavano i tremontiani
superbolli sui depositi titoli e il raddoppio dell’imposta sui rendimenti del
risparmio. Oggi arriva anche la disponibilità ad appoggiare Monti, uno non
eletto, non votato dal popolo, uno sconosciuto al popolo ma ben conosciuto dai
poteri forti, una icona del peggiore politburò della sinistra statalista, quella
sinistra che una volta pretendeva di difendere i lavoratori e oggi è ridotta a
servaccia dei poteri forti. Un governo che sarebbe la fotocopia dei vari Prodi,
Visco, Amato, Padoa Schioppa, all’insegna de “Le tasse sono una cosa
bellissima” (tanto il popolo le paga e i padroni le riscuotono) , un governo il
cui principale compito sarebbe quello di ammazzare le famiglie dei lavoratori
che risparmiano con la predatoria imposta patrimoniale, con la quale lo stato
ti frega un pezzo (consistente: ci ripagano il debito pubblico!) dei tuoi
averi, un furto legalizzato, una violazione del primo sacrosanto diritto umano,
il diritto di proprietà. E ciò quando per ripagare il debito pubblico senza
uccidere l’economia servirebbero misure diametralmente opposte, che favoriscano
il risparmio e la formazione dei patrimoni delle famiglie di lavoratori.
Credo che
gli elettori di centrodestra abbiano bisogno di nuovi soggetti che li
rappresentino, persone serie di provata fede liberista CHE NON TRADISCANO.
Filippo
Matteucci - Economista
Tea
Party - Federazione Liberista

http://PropertyandMarket.ilcannocchiale.it/post/2694780.html
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
www.lewrockwell.com/paul/paul334.html
www.ricorsi-autovelox.com/pagine.php?n=sistema_giudiziario_1
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/Federalismo_Liberta.pdf
http://www.hanshoppe.com/wp-content/uploads/publications/trans/hoppe_natural-elites-italian.pdf
http://www.filosofiapolitica.net/showArticle.asp?ID=03-02-09-Hoppe&IDArea=2&dateReview=03-02-2009&typeMenu=0&showMenu=true
http://www.rischiocalcolato.it/2011/11/giuliano-melani-italiani-fate-uno-sforzo-comprate-il-debito-dell%E2%80%99italia.html
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