4 novembre 2011
CONTINUA L'ATTACCO DEI POTERI FORTI AL RISPARMIO POPOLARE
 
CONTINUA L’ATTACCO DEI POTERI
FORTI AL RISPARMIO POPOLARE
MANDANTI, ESECUTORI, E VITTIME
RESE ACQUIESCENTI
(POST COLLECTION)
PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE
PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI
. . .
FAKE CRISIS! COME ARRICCHIRSI OGGI CON LA CRISI FINTA,
ovvero IL PRETESTO per DEPREDARE LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO.
Non c’è alcuna differenza tra l’acquisire
per quattro soldi in borsa le azioni di controllo di grandi società dopo averle
fatte crollare tramite i propri mezzi d’informazione, e il predare soldi ai
cittadini tramite finanziarie, manovre e stangate fatte apparire indispensabili
e urgenti sempre attraverso i mass media di regime.
Nel primo caso, in borsa, i fessi
svendono azioni e fondi impauriti dal panico artificialmente creato; nel
secondo caso, i cittadini distratti e divisi non oppongono alcuna resistenza
POLITICA allo svuotamento dei loro portafogli, conti correnti, depositi titoli,
buste paga ecc.
Autrici e beneficiarie di entrambi
i metodi di predazione sono sempre le stesse famiglie padrone degli stati,
delle multinazionali, del mondo... e questa è l’odierna DEMOCRAZIA.
Credo che i movimenti politici del
futuro nasceranno solo dalla base, una base di gente informata, costituita per
lo piu' da quel 50% dell'elettorato che oggi non va a votare.
Per ACQUISIRE LA CONOSCENZA DEL
POTERE, occorrerebbe rileggere attentamente le pagine del 24ore del 2005 , di
quando i lacchè dei poteri forti sputavano veleno contro immobiliaristi e
speculatori finanziari, e registrare l'avvenuta punizione di certe banche,
italiane ed estere (la c.d. cosca perdente...).
Solo così possono comprendersi le
manovre fiscali che colpiscono i risparmi delle famiglie e, più in generale, la
costruzione della prigione fiscale europa ad opera dei vari maggiordomi di
regime.
In perfetta sintonia con tale
predazione da tiranni, la tassazione delle transazioni finanziarie, la
iettatoria tobin tax...
Appropriarsi dei soldi degli altri
è facile se lo si fa aumentando le tasse e destinando i soldi così ricavati a
una spesa pubblica pilotata (verso le proprie tasche), oppure se lo si fa
manipolando i mezzi d’informazione, inventandosi una CRISI FINTA, CHE NON
C’E’, e facendo così crollare le borse e rastrellando titoli
a 4 soldi... Che la crisi sia FINTA e
PILOTATA lo dimostrano tutti gli indicatori finanziari, a partire dai future
sulle commodity.
Colpire i possessori di redditi
finanziari e da risparmio tramite bassi tassi di interesse, ovvero tassi di
interesse reali - al netto d'inflazione - NEGATIVI, o con il raddoppio della
tassazione sulle rendite finanziarie, o con i superbolli sui depositi titoli, o
con la iettatoria tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, DISTRUGGE
L'ECONOMIA , anche se fa comodo ai poteri forti... Vuoi fare un sacco di soldi in borsa? In borsa, quando sembra che il mondo crolli e tutti i fessi
vendono per paura, tu COMPRA; quando la borsa sale e sale, e sembra il paese di
bengodi, tu VENDI. È’ molto semplice, l'unico problema sono gli stati tiranni e
predoni che ti tassano. Oggi mani potenti controllano l’informazione e
rastrellano azioni a 4 soldi, dopo averle fatte crollare. È tramite
l’informazione che vengono manipolate le borse mondiali, che altrimenti
sarebbero esempi di libera concorrenza. E allora fai l’opposto di ciò che ti
suggeriscono i mass media di regime.
RASTRELLA PURE TU... http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
I RISPARMI VANNO IN FUMO?
TARTASSIAMO I RISPARMI!
Le borse mondiali crollano
provocando ingenti perdite agli investitori, bruciando i risparmi di famiglie,
lavoratori, anziani, l’economia è strangolata da tasse, contributi
previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e amministrative
e... quali misure vengono prese dai nostri governanti e dai loro padroni?
Il RADDOPPIO DELLA TASSAZIONE
SULLE RENDITE FINANZIARIE , ovvero sui risparmi di famiglie, lavoratori e
anziani!
All’idiozia (predatoria) non c’è
limite!
Ma quando mai un’economia così
depredata e tiranneggiata riuscirà a sopravvivere? E nessuno fa nulla...L’attacco fiscale ai risparmi è un’occasione
politico – ideologica da non perdere
Il risparmio è lo strumento
principale attraverso il quale una famiglia può iniziare a costruirsi un
capitale privato.
Uccidere fiscalmente il risparmio
per indurre le famiglie a sperperare i loro patrimoni in consumi inutili o
dannosi vuol dire uccidere la MOBILITA' SOCIALE.
Bloccare la mobilità sociale vuol
dire che le famiglie di ricchi rimarranno ricche e le famiglie dei poveri
rimarranno povere.
Ed è proprio questo che vogliono,
fin dai tempi della P2: non sotto la costrinzione di crisi contingenti o della
"speculazione" mondiale, ma programmato e pervicacemente perseguito
da decenni, com'è nel loro stile.
Berlusconi e Tremonti li hanno
accontentati, TARTASSANDO I RISPARMI DELLE FAMIGLIE.
ASSENZA DI RAPPRESENTANZA POLITICA
DEI LIBERISTI
In giro vi e’ un malessere, un
disgusto diffuso, causato dall’inusitato attacco fiscale al risparmio delle
famiglie, dei lavoratori, degli anziani. La depredazione fiscale del risparmio
segna la morte politica del PdL e di Berlusconi. Il PdL implodera’ alle
prossime elezioni frammentandosi e la Lega perdera’ fortemente consensi. Questo
suicidio politico costituisce un’occasione d’oro per tutti quei movimenti
politico-economici liberisti, liberali, libertarian che condividono la regola
meno stato, meno tasse, piu’ mercato, piu’ ricchezza. Occorre verificare se tra
i liberisti vi sono soggetti che hanno l’intelligenza, la capacita’ e la
tempestivita’ per girare a proprio favore tale diffuso malcontento tra gli
elettori.
Chi rappresenta e difende
politicamente liberi professionisti e risparmiatori?
I governi, i poteri forti,
il politburò sembrano tutti invasati da un'ORGIA FISCALE E VESSATORIA senza
freno: infatti non trovano nessuna resistenza nella loro predazione fiscale e
nell'imposizione di misure vessatorie e illiberali, in particolare contro gli
autonomi, contro le partite iva, contro le famiglie che risparmiano.
TOBIN TAX (TASSA SULLE TRANSAZIONI
FINANZIARIE): CONTINUA L’ ATTACCO AL RISPARMIO POPOLARE
Berlusconi e Tremonti: raddoppio
dell’imposta sostitutiva sui rendimenti del risparmio e superbollo sui depositi
titoli (una volta il superbollo si metteva sulle auto di lusso o inquinanti,
oggi è stato messo sui risparmi delle famiglie...). Merkel e Sarkozy: tassa
sulle transazioni finanziarie. Bersani: imposta patrimoniale...
Le TRANSAZIONI FINANZIARIE altro
non sono che l’investimento e il disinvestimento del (SOLO) risparmio popolare.
La grande speculazione, quella posta in essere dalle famiglie padrone degli
stati, attuata da sedi e residenze off shore, non paga e non pagherà mai
nessuna tassa a nessuno.
AI POTERI FORTI NON PIACE IL
RISPARMIO POPOLARE.
Il risparmio dà chance di mobilità
sociale e di ricambio delle elite, e i poteri forti non vogliono essere
ricambiati o rottamati. Immobiliaristi e speculatori finanziari possono essere
solo loro, non il popolo. Loro possono speculare su azioni e immobili dalle
loro società e residenze estere senza pagare una lira di tasse. Il popolo non
deve speculare, deve rimanere popolo, incapace e ottuso, al massimo col solo
necessario per sopravvivere. Questa è la democrazia e la libera concorrenza che
vogliono i poteri forti.
Tutto ciò che è OBBLIGATORIO è
contro il popolo (altrimenti non sarebbe obbligatorio): tasse, contributi
pseudoprevidenziali, formazione ecc.. QUESTO E' IL NUOVO SCHIAVISMO.
Il vero PROBLEMA è perché il
popolo rincoglionito da stadi, movida, discoteche, offerte dei centri
commerciali, sesso, musica, notti bianche ecc. NON SI RIBELLA?
Certo è più facile farsi una canna
o una dose o la mina del sabato sera che organizzarsi e ribellarsi.
I liberisti (molti e divisi)
dovrebbero trovare un'intesa comune su pochi punti programmatici che li
uniscano, e smetterla di dividersi e litigare su delle quisquilie. http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
Ovvio che qualsiasi movimento e
federazione liberista dovrebbe essere amministrato secondo i principi della
democrazia turnaria, ovvero con rotazione delle cariche rappresentative,
altrimenti non sarebbe un'associazione veramente democratica, ma solo l'ennesima
replica dei movimenti politici esistenti fregapopolo.
Hanno annientato i piccoli
commercianti a favore della grande distribuzione, i piccoli artigiani a favore
delle grandi catene di assistenza, i piccoli calzaturieri a favore degli amici
dei salotti buoni... ecc.
Nel 2005 iniziò l'annientamento
ope judicis et aerarii di immobiliaristi e investitori finanziari, ora tocca
a liberi professionisti e risparmiatori: normale no?
Sono progetti di annientamento,
proletarizzazione e schiavizzazione portati avanti da decenni: il raddoppio
delle tasse sulle rendite finanziarie (= risparmi delle famiglie dei
lavoratori) era nel programma di Rinascita Democratica della P2 di 30 anni fa:
oggi la manovra Tremonti e conseguente riforma fiscale la sta attuando.
COLPIRE LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO
DISTRUGGE L'ECONOMIA
TAX HEAVENS: ce la vedete la
famiglia media italiana che si trasferisce a Labuan o alle Barbados? E
poi le pressioni internazionali hanno dimezzato i paradisi fiscali: quelli
ancora esistenti per quanto tempo rimarranno tali? Saranno sempre più ad uso
esclusivo delle famiglie padrone degli stati e delle multinazionali. E’ a casa
nostra che dobbiamo combattere ideologicamente e politicamente.
Colpire i possessori di redditi
finanziari e da risparmio tramite bassi tassi di interesse, ovvero tassi di
interesse reali - al netto d'inflazione - NEGATIVI, o con il raddoppio della
tassazione sulle rendite finanziarie, o con i superbolli sui depositi titoli, o
con la iettatoria tobin tax, la tassa sulle transazioni finanziarie, o con
l’imposta patrimoniale da regimi comunisti DISTRUGGE L'ECONOMIA, anche se fa comodo ai poteri forti...
Confrontate questi articoli:
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.societalibera.org/it/documdi/documdi_20050929_matteucci.html
http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/02/27/mario_draghi_e_i_tassi_di_inte.html
http://www.bancaditalia.it/interventi/integov/2011/forex-26022011/Draghi_260211.pdf
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
CAPIRE LA MANOVRA FISCALE DI
TREMONTI
Io introdurrei nei piani di studio di scuole e università la
materia SCIENZA DEL POTERE: cos’è il potere, chi ce l’ha, come lo si consegue,
come lo si mantiene, come lo si gestisce, con quali strumenti e procedure... Il
punto focale di questa manovra è L'ACCANIMENTO FISCALE SUL RISPARMIO DELLE
FAMIGLIE (raddoppio dell'imposta sui rendimenti del risparmio e superbollo sui
depositi titoli), evidentemente connesso alla tassazione delle transazioni
finanziarie tanto voluta da Merkel e Sarkozy e dai loro burattinai. TUTTI GLI
ALTRI PUNTI DELLA MANOVRA SONO, SOTTO IL PROFILO DELLA CONOSCENZA DEL POTERE,
SECONDARI. L'attacco fiscale a quel
risparmio che è il MOTORE DELLA MOBILITÀ SOCIALE E DEL RICAMBIO DELLE ELITE, è
stato programmato (P2) e pervicacemente portato avanti da decenni, per scopi
ben precisi di mantenimento del potere, che vanno ben al di là del racimolare 4
centesimi per l'erario. Capire questo evento EPOCALE è fondamentale per capire
i rapporti di potere in Italia e in Europa.
A CHI SERVONO GLI INDIGNADOS –
OCCUPY WALL STREET
SINDACATI GIALLI, BURATTINI E BURATTINAI: CAPIRE IL
POTERE
Le famiglie padrone massostataliste e i loro lacchè
succhiasoldipubblici da secoli, da millenni, creano ad hoc dei SINDACATI GIALLI
per canalizzare la protesta e la rivolta dei ceti produttivi, delle famiglie di
lavoratori, del popolo NEL NULLA o spesso CONTRO I COMPETITORS DELLE FAMIGLIE
PADRONE STESSE. Vedi l’attacco dei padroncini nostrani buoni a nulla contro il
risparmio popolare, contro immobiliaristi e speculatori finanziari... e per il
popolino scemo droga , discoteche, notti bianche, calcio, offerte dei centri
commerciali, e intanto si mangiano i patrimoni di tutte le famiglie, tramite
tassazione, inflazione, monopolio dell’informazione finanziaria... per CAPIRE
IL POTERE occorre ACQUISIRE LA CONOSCENZA DEL POTERE. Gli stessi che hanno
creato dal nulla, tramite il monopolio dell'informazione, la crisi finanziaria
di fine estate 2011 ora aizzano un popolino di creduloni che NON SANNO NULLA
del potere contro gli ALTRI ultraricchi, contro la concorrenza... e magari
istigano lo stesso popolino ingannato a chiedere la tassa patrimoniale sulle
case e i risparmi del popolino stesso!
A CHI SERVE LA PATRIMONIALE
Una ricetta semplice e immediata per un primo risanamento
del bilancio pubblico:
1. vendiamo
1000 immobili di proprietà degli enti pubblici: non si capisce perché lo stato
o la regione o il comune debbano essere proprietari di immobili. Sono immobili
sottratti al mercato, alle famiglie, ai lavoratori.
2. Licenziamo
immediatamente i 100.000 impiegati pubblici più inutili. Senza le vessazioni
dei dipendenti pubblici, i ceti produttivi potranno creare ricchezza più
liberamente. La maggior parte dei dipendenti pubblici non crea ricchezza, la
distrugge.
3. Eliminiamo
qualsiasi tassazione sul risparmio delle famiglie e sui rendimenti del
risparmio. Se le famiglie vedono che i loro risparmi sono al sicuro dal fisco e
rendono, spendono tali rendimenti nell’acquisto di merci e servizi venduti dai
ceti produttivi, stimolando in modo sano l’economia.
4. Aboliamo
qualsiasi aiuto di stato, qualsiasi sussidio settoriale per il sostegno del
reddito (es: rottamazioni, quote PAC agli agricoltori, ecc.): chi si tiene in
piedi sulle proprie gambe va avanti, gli altri vanno a fare i lavoratori
dipendenti.
Sono ricette semplici ed evidenti, le capirebbe anche un
bambino, ma non vengono attuate perché i ceti parassitari (famiglie padrone
degli stati e della grande industria sussidiata, e apparati politici,
burocratici, amministrativi) vogliono continuare a vivere sulle spalle dei ceti
produttivi, delle famiglie dei lavoratori, magari estorcendo loro una tassa
patrimoniale sui loro beni.
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
A CHI SERVE IL DECRETO
SVILUPPO
“Lo stato è la grande finzione
attraverso la quale tutti si sforzano di vivere sulle spalle degli altri”
(Frédéric Bastiat)
Non si capisce come e per quale
motivo un governo dovrebbe intervenire sul sistema economico per favorirne lo
sviluppo. Non si capisce quale sviluppo porta il RUBARE soldi a chi li ha
saputi guadagnare, risparmiare, investire, per darli ad altri, a soggetti
parassiti e/o incapaci. Non si capisce perché nuove tasse dovrebbero
ULTERIORMENTE depredare i ceti produttivi PER FORAGGIARE CETI PARASSITARI. Non
si capisce perché la grande industria succhiasoldipubblici deve essere
foraggiata dai contribuenti tramite sussidi, rottamazioni, fiscalizzazioni di
oneri sociali, socializzazioni di perdite ecc. Non si capisce perché noi
contribuenti dobbiamo SOSTENERE IL REDDITO di classi e settori improduttivi,
obsoleti, parassitari. Non si capisce perché noi contribuenti dobbiamo
sostenere il reddito degli agricoltori, i quali beneficiano di una vera e
propria rendita di circa 300 euro per ettaro, le quote PAC, pagate da noi; e il
nostro reddito CHI CE LO SOSTIENE? Non si capisce perché dobbiamo mantenere
milioni di dipendenti pubblici assolutamente inutili, anzi dannosi per lo
sviluppo economico.
O meglio, CAPIAMO TUTTI IL
PERCHE’, ma è ora che facciamo qualcosa di serio per cambiare questo PARASSITISMO
AI NOSTRI DANNI.
CHI VIVE SULLE TASSE PAGATE DAI
CITTADINI DANNEGGIA TUTTI. RIDURRE TASSE E SPESE PUBBLICHE E’ TUO INTERESSE.
http://finance.yahoo.com/news/Low-rates-squeeze-savers-and-apf-3139420642.html?x=0
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
NON ARRENDIAMOCI AI POTERI FORTI.
PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE
PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI. I veri ricchi di tasse non pagano una lira
(pagherebbero a se stessi!), anzi usano lo stato, il fisco, l’inflazione, il
debito pubblico, la spesa pubblica, per impadronirsi dei soldi degli altri, del
popolo, di noi gente comune.
Credo che per comandare e
depredare il mondo gli strumenti sono il fisco, l’emissione di moneta
(fasulla), l’indebitamento pubblico, la spesa pubblica pilotata, il voto di
scambio e la socializzazione dei costi del consenso.
Il centrodestra era stato votato e
deputato a governare dai cittadini per ridurre le tasse e tagliare la spesa
pubblica. Ha alzato tasse e spesa pubblica, in particolare accanendosi sui
risparmiatori (già tartassati dall’inflazione), tradendo il mandato.
Appropriarsi dei soldi degli altri
è facile: chi controlla i mass media di regime si inventa una CRISI FINTA, CHE
NON C’E’ (perché oggi NON C’E’ NESSUNA CRISI, E TUTTI GLI INDICATORI ECONOMICI
LO DIMOSTRANO, a partire dall’UBS – DJ Commodity Index: la crisi è strumentale,
FINTA e PILOTATA) e la si prende come giustificazione per aumentare le tasse
destinando i soldi così ricavati a una spesa pubblica pilotata (verso le
proprie tasche), oppure con lo stesso terrorismo mediatico - finanziario
(aggiotaggio) si fanno crollare le borse, i fessi in preda al panico vendono
azioni, obbligazioni e titoli di stato, e i furbi rastrellano titoli a 4
soldi...
Occorre un’opposizione drastica
alle manovre predatorie dei poteri forti: pretendiamo SOLO TAGLI ALLA SPESA
PUBBLICA E NESSUNA NUOVA TASSA (e nessun aumento di tributi esistenti). http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
LE BORSE NON DEVONO INFLUENZARE LA
POLITICA FISCALE
Le borse mondiali oggi vanno giù,
domani vanno su, questo è il loro NORMALE divenire, le perdite di oggi si
trasformeranno nei guadagni di domani, borse basse sono un’ottima occasione per
investire, i periodi di calo in borsa non sono mai preoccupanti e SONO SEMPRE
REVERSIBILI.
INVECE LE TASSE UNA VOLTA MESSE
NESSUNO LE TOGLIERA’ MAI PIU’, una volta aumentate nessuno le diminuirà mai
più. BISOGNA AVER PAURA DELLE TASSE, NON DELLE BORSE. Nell’ultimo secolo di
“riformismo”, la pressione fiscale non ha fatto altro che salire, depredando i
cittadini, i lavoratori, le famiglie, squilibrando il mercato, soffocando
l’economia, distorcendo la libera concorrenza, foraggiando apparati pubblici
clientelari, parassiti e vessatori. L’economia è strangolata da tasse,
contributi previdenziali obbligatori, inflazione, vessazioni burocratiche e
amministrative.
Oggi, se vogliamo rimanere un
paese produttivo, libero e democratico, dobbiamo assolutamente invertire tale
tendenza, seguendo fedelmente un unico semplice principio: nessuna nuova tassa
deve essere creata, nessuna tassa esistente deve essere aumentata, tutte le
tasse esistenti devono essere diminuite o, se possibile, abolite. Meno spesa
pubblica e meno sprechi, e non più tasse a questo o a quello.
Lo stato non è un soggetto ma uno
strumento nelle mani delle famiglie padrone contro il popolo: LO STATO NON DEVE
FARE... meno lo stato fa meglio sta il popolo; lo stato non risolve i problemi
del popolo, glieli crea...
Un articolo premonitore di soli 4
mesi fa: se Berlusconi avesse seguito il consiglio di non tassare i risparmi
non avrebbe perso consensi, e sarebbe ancora il Berlusconi di sempre.
http://www.agoravox.it/Per-il-bene-di-tutti-la-tassazione.html
ANCHE IL VATICANO VUOLE TARTASSARE
LE FAMIGLIE CHE RISPARMIANO.
Non bastavano i superbolli sui
depositi titoli, il raddoppio dell’imposta sui rendimenti del risparmio, e la
ventilata imposta patrimoniale. Anche il Vaticano si è dichiarato favorevole alla (ulteriore) tassazione
delle transazioni finanziarie, la famigerata, illiberale e predatoria Tobin
tax. Tassare le transazioni finanziarie non vuol dire tassare la grande speculazione
internazionale. Le famiglie padrone del mondo che attuano la grande
speculazione finanziaria operano da residenze e società site in esclusivi
paradisi fiscali, e non pagano, e non pagheranno mai, nessuna tassa a nessuno.
La tassa sulle transazioni finanziarie colpirebbe solo l’investimento e il
disinvestimento del risparmio popolare.
Il Vaticano, che gode di enormi
esenzioni fiscali, poteva risparmiarsi questa cantonata, visto anche che il
messaggio Paleolibertario e Privatista è perfettamente compatibile con la
visione Cristiano - Cattolica Tradizionalista in quanto entrambe tali posizioni
sentono come usurpatorio, predatorio e vessatorio l’intervento di uno stato,
visto come nemico, nella sfera privata e familiare.
Certo che se il Vaticano richiede anche
lui l’ipertassazione del risparmio popolare, la stessa cosa che da anni sta
pretendendo (e oggi ottenendo) il suo millenario peggior nemico, ovverosia la
fazione statalista e satanista della massoneria internazionale, le famiglie dei
lavoratori che risparmiano hanno molto di che preoccuparsi. Chi oggi non
reagisce, domani subirà angherie peggiori... PAGARE PIU’ TASSE OGGI VUOL DIRE
PAGARNE ANCORA DI PIU’ DOMANI.
http://www.borsaplus.com/index.php/archives/2011/06/29/piu-tasse-sui-nostri-risparmi-no-grazie/
http://cromwell.ilcannocchiale.it/2011/09/17/tasse_sul_risparmio_e_liberism.html
http://www.facebook.com/groups?%2F104254476309818%2F#!/groups/104254476309818/
www.hanshoppe.com
www.libertarianism.com
http://www.effedieffe.com
http://democraziaturnaria.splinder.com
http://www.controcorrentedizioni.it/
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2008/10/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-e-chi.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/08/cosa-serve-la-crisi-finanziaria-parte-2.html
http://paolofranceschetti.blogspot.com/2009/05/il-sistema-in-cui-viviamo-il-sistema.html
www.ronpaul.org
Filippo Matteucci
Economista Liberista
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